L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui gli utenti interagiscono con Google. L'ultima innovazione in questo ambito, Google AI Overview, sta trasformando le SERP (pagine dei risultati di ricerca) e potrebbe avere un impatto significativo sul traffico dei siti web. Vediamo di cosa si tratta, quali sono le opportunità e i rischi per gli editori e come prepararsi al cambiamento.
Cos’è Google AI Overview?
Google AI Overview è una funzione basata su intelligenza artificiale generativa che fornisce agli utenti risposte sintetizzate direttamente nei risultati di ricerca. In pratica, invece di visualizzare esclusivamente link a siti web, Google ora genera un riassunto basato sulle informazioni più rilevanti trovate online, riducendo il numero di clic necessari per ottenere risposte.
Quando è Arrivata in Italia e Cosa Cambia?
Google ha iniziato a testare le AI Overviews negli Stati Uniti e, dopo diversi mesi di sperimentazione, la funzione è stata estesa a più di 100 paesi, inclusa l’Italia, tra maggio e giugno 2024 (Google Blog).
Il cambiamento principale riguarda il modo in cui gli utenti interagiscono con i risultati di ricerca: molte risposte rapide saranno fornite direttamente da Google, riducendo il bisogno di cliccare sui link tradizionali. Questo potrebbe tradursi in una diminuzione del traffico organico per molti siti web.
Opportunità e Rischi per gli Editori
Le opportunità:
- Aumento della brand awareness: Se il tuo sito è citato nelle AI Overviews, puoi ottenere visibilità senza necessariamente ottenere un clic.
- Migliore esperienza utente: Le AI Overviews potrebbero aiutare gli utenti a trovare rapidamente risposte, aumentando la fiducia nei confronti delle fonti citate.
- Nuove strategie di contenuto: Adattare i contenuti per rispondere meglio alle esigenze di Google potrebbe migliorare la tua posizione nelle ricerche.
- L’AI non si attiva per tutte le ricerche: Ciò significa che i piccoli-medi editori non dovranno scoraggiarsi e vedere sempre più "impossibile" ottenere traffico Search.
I rischi principali:
- Diminuzione del traffico organico: Se il contenuto della tua pagina viene riassunto da Google senza bisogno di clic, gli utenti potrebbero non visitare direttamente il tuo sito.
- Meno visibilità per i siti minori: I grandi brand e le fonti autorevoli potrebbero ottenere più citazioni nelle AI Overviews, lasciando meno spazio ai siti di piccole e medie dimensioni. Attenzione però: questo non è sempre vero; non sempre l’AI Overview attinge dai siti che occupano le prime posizioni organiche (ad esempio nel caso in cui un sito minore tratta un argomento in maniera più dettagliata e secondo i criteri più avanti esposti).
- Maggiore dipendenza dagli algoritmi di Google: Con questa funzione, Google diventa ancora più centrale nel determinare quali fonti vengono mostrate agli utenti.
Consigli Pratici per gli Editori
Per adattarsi a questa evoluzione senza perdere traffico, ecco alcuni consigli pratici:
- Ottimizzare i contenuti per l'AI: Creare contenuti chiari, concisi e ben strutturati, facilitando l'estrazione di informazioni da parte dell'AI, eliminando ridondanze e complessità superflue che potrebbero essere d'ostacolo. Usare una struttura scalabile per favorire la lettura verticale, rispondendo a più livelli di approfondimento.
- Migliorare l’ottimizzazione SEO per i Featured Snippets: Essere tra i risultati più citati nelle AI Overviews può aumentare la visibilità.
- Creare contenuti più dettagliati e autorevoli: Google tende a citare fonti affidabili e con un'alta qualità informativa. Inoltre, per garantire la massima rilevanza, i contenuti devono coprire in modo completo un argomento, collegando tra loro gli aspetti principali e quelli correlati. Questo approccio offre una visione più ampia rispetto alla semplice ottimizzazione basata sulle keyword. Le pagine che trattano un tema in modo frammentato o si concentrano su una singola parola chiave rischiano di essere escluse dalle risposte generate dall’AI. Strutturare gli articoli secondo gli intenti di ricerca, privilegiando una strategia topic-first invece di keyword-first, è fondamentale. Allo stesso modo, adottare uno stile conversazionale e integrare più punti di vista all’interno di un unico contenuto aiuta a migliorarne la qualità e la visibilità.
- Usare markup strutturati (Schema.org): Aiutare Google a comprendere meglio il contenuto del sito può migliorare la probabilità di essere inclusi nelle AI Overviews.
- Diversificare le fonti di traffico: Investire in newsletter, social media e altre strategie di distribuzione può ridurre la dipendenza dal traffico organico.
- Monitorare le performance con Google Search Console: Controllare le variazioni nel traffico organico e analizzare quali query vengono maggiormente influenzate dalle AI Overviews oltre che identificare quali domande l’AI considera prioritarie su un determinato argomento per migliorare l’inclusione
- Evidenziare l’esperienza dell’autore attraverso analisi approfondite, dati concreti e contributi originali che aggiungano valore oltre le informazioni già disponibili.
- Adatta i contenuti visivi all’AI: Con l’evoluzione della ricerca, Google sta migliorando la capacità di interpretare immagini e video, portando strumenti come Lens e Circle to Search al centro dell’esperienza online. Gli editori devono ottimizzare video e immagini con metadati accurati, poiché questi contenuti multimediali diventeranno sempre più rilevanti per migliorare la visibilità nei risultati di ricerca.
L'introduzione delle AI Overviews rappresenta una svolta per il mondo della SEO e dell'editoria digitale. Sebbene possa comportare rischi per il traffico organico, offre anche nuove opportunità per chi saprà adattarsi. Per gli editori, il segreto sarà rimanere aggiornati, ottimizzare i contenuti e diversificare le fonti di traffico.
Monitoriamo insieme questa evoluzione e prepariamoci al futuro della ricerca online!
Google Blog: AI Overviews in Google Search
Search Engine Land: Google AI Overviews Changing Search
Search Engine Land: AI Overviews Everything You Need to Know
Wired Italia: Google, le ricerche stanno per cambiare per sempre
Search Engine Journal: AI Overviews Impact on Organic Search
Wired Italia: Google sta cambiando le ricerche per sempre