TCF 2.3: cosa cambia davvero e perché i publisher eADV sono già in regola
Tutto ciò che i publisher eADV devono sapere sulla nuova versione del Framework IAB Europe
Il prossimo 28 febbraio 2026 segna una tappa fondamentale per l’ecosistema della pubblicità digitale europea: la conclusione del periodo di transizione verso la versione 2.3 del Transparency and Consent Framework (TCF) di IAB Europe.
Si tratta di un aggiornamento cruciale per garantire maggiore trasparenza, chiarezza nei segnali inviati ai vendor e conformità alle richieste delle autorità europee.
La buona notizia?
👉 Per tutti i publisher che lavorano con eADV, non cambia assolutamente nulla e non è richiesta alcuna azione particolare.
eADV segue con attenzione le novità e gli aggiornamenti del settore e può confermare con certezza ai propri publisher che la CMP implementata sui siti del proprio network - basata sulla soluzione SFBX, certificata Google - è pienamente compatibile con TCF 2.3 già dal 21 gennaio 2026.
Ad oggi, sono stati già raccolti 100 milioni di consensi in formato TCF 2.3 senza alcuna anomalia. Questo significa che non è richiesto alcun intervento da parte dei nostri publisher.
Perché TCF v2.3 è stato introdotto?
Secondo la documentazione ufficiale di IAB Europe (“All You Need to Know About the Transition to TCF v2.3”), la nuova versione è nata con l’obiettivo di risolvere le ambiguità di segnalazione sulla disclosure dei vendor nel processo di raccolta del consenso, quindi garantire ai vendor (partner pubblicitari) maggiore chiarezza su quali di loro sono stati mostrati all’utente nel momento in cui ha espresso il consenso. IAB Europe chiarisce che:
“TCF v2.3… makes the previously optional disclosedVendors segment mandatory in order to resolve the ambiguity around the representation of LI in the TC String.”
(Fonte: IAB Europe – All You Need to Know About the Transition to TCF v2.3)
Il problema principale riguardava la difficoltà, per alcuni vendor, di capire se fossero stati effettivamente mostrati all’utente nell’interfaccia della CMP - informazione indispensabile soprattutto per operare su Special Purposes basati su Legitimate Interest (LI).
Il TCF 2.3 risolve questo problema introducendo un nuovo elemento all’interno del meccanismo di consenso, così da rendere tutto più trasparente, chiaro e tracciabile.
Che impatto ha tutto questo sui publisher?
In una parola: zero.
IAB Europe lo indica chiaramente:
“Publishers that make use of a commercial CMP should not be affected by the transition.”
(Fonte: IAB Europe – All You Need to Know About the Transition to TCF v2.3)
Questo perché l’aggiornamento riguarda la parte tecnica tra CMP e vendor, non quella visibile agli utenti o ai publisher.
In pratica:
Non c’è bisogno di riaprire il banner cookie.
Non serve aggiornare il sito o gli script.
Non serve ricostruire o ripubblicare nulla.
Nessun cambiamento nell’esperienza utente.
Tutto continua esattamente come prima, ma in modo più chiaro e conforme a livello di raccolta consensi.
eADV è già pienamente conforme
In eADV monitoriamo costantemente gli aggiornamenti normativi e tecnici del settore.
Per questo motivo:
✔ La nostra CMP, basata sulla tecnologia SFBX certificata Google, è compatibile con TCF 2.3 dal 21 gennaio 2026
✔ Sono stati raccolti oltre 100 milioni di consensi nel formato TCF 2.3
✔ Nessuna anomalia è stata rilevata
✔ Nessuna azione richiesta ai nostri publisher
Una timeline semplice
Data | Cosa succede |
|---|---|
19 giugno 2025 | IAB Europe rilascia ufficialmente TCF 2.3 |
28 febbraio 2026 | Fine del periodo di transizione |
Dal 1° marzo 2026 | Tutti i nuovi consensi devono usare TCF 2.3 |
In eADV questa transizione è già pienamente completata da tempo.
L’arrivo del TCF 2.3 porta maggiore chiarezza e trasparenza nella gestione del consenso, migliorando l’affidabilità di tutto l’ecosistema pubblicitario europeo.
Per i publisher eADV, però, non significa complicazioni o nuovi passaggi:
👉 abbiamo già fatto tutto noi, con largo anticipo.
Lavoriamo ogni giorno per offrire un servizio completamente conforme alle normative vigenti, stabile e aggiornato.
Se vuoi approfondire l’argomento o hai domande, siamo qui per confrontarci.
📩 Invia una mail a support@eadv.it
💬 Scrivici su WhatsApp
🎫 Apri un Ticket sul nostro Portale di Supporto Editori
Fonti ufficiali
Tutte le informazioni riportate provengono dalla documentazione ufficiale IAB Europe: